Edizione 2026

Confini: disegnare il futuro

Dal 24 al 28 giugno si è tenuta a Borgo Valsugana, Levico Terme e Pergine Valsugana l’ottava edizione di Trentino2060, dedicata al tema “Confini. Disegnare il futuro.”

Una riflessione che nasce dalla consapevolezza che le aree che più necessitano di maggiore cittadinanza attiva e di rigenerazione culturale non sono tanto i centri urbani, quanto le periferie e i territori rurali: luoghi che spesso non riescono a offrire opportunità a chi vi cresce e che, per questo, si svuotano dei loro talenti migliori; luoghi in cui le grandi questioni della contemporaneità vengono percepite come distanti o poco rilevanti.

Da qui la scelta di porre al centro dell’edizione il concetto di confine, declinato in molteplici forme: dai confini geopolitici e dai nuovi equilibri internazionali che stanno ridefinendo l’ordine globale, a quelli ridefiniti dalle tecnologie emergenti, fino ai confini concettuali, che riguardano la conoscenza, il rapporto tra mente umana e intelligenza artificiale, e quei principi democratici, come la libertà di espressione, la privacy e l’autonomia, che oggi richiedono nuove interpretazioni per far fronte ai cambiamenti del nostro tempo.

Indagare il confine significa interrogare una nozione cruciale per comprendere il presente e affrontare le sfide collettive. Il “confine” non è solo sinonimo di conflitto; è uno spazio condiviso per definizione, perché non appartiene mai a uno solo. L’etimologia stessa della parola ci guida in questa direzione: la parola “confine” deriva da cum (insieme) e finis, che indica non solo dove termina un territorio o un campo del sapere, ma può indicare anche uno scopo, un fine comune.

Da questa radice nasce una prospettiva diversa: il confine come spazio di relazione, non di separazione. Nei territori di frontiera le differenze geografiche, culturali e politiche possono diventare contaminazioni feconde, rendendo questi luoghi spazi di conoscenza fondamentali per affrontare non solo questioni locali, ma anche sfide globali e concettuali.

Post_Lancio

Relatori

AIDEL
Bianca Arrighini
Roberto Battiston
Tito Boeri
Maria Chiara Carrozza
Eugenio Cau
Nello Cristianini
Mario Cucinella
Laura Formenti
Enrico Giovannini
Nicola Ghittoni
Riccardo Luna
Alessandro Masala
Serena Mazzini
Alessia Melcangi
Luca Stocco
Maria Silvia Vaccarezza

Programma del festival

MERCOLEDÌ 24 GIUGNO

  • Mario Cucinella
    Dare forma ai territori di confine

GIOVEDÌ 25 GIUGNO

  • Enrico Giovannini e Bianca Arrighini
    Infrastrutture: una promessa di futuro

VENERDÌ 26 GIUGNO

  • Maria Silvia Vaccarezza
    Tribù digitali. L’etica (ai tempi) degli influencers
  • Tito Boeri
    Economia ai confini: chi paga il costo della distanza?

SABATO 27 GIUGNO

  • Maria Chiara Carrozza
    Alla frontiera della conoscenza. La ricerca come asset strategico
  • AIDEL
    Ma cos’è davvero un confine?
  • Nello Cristianini
    La corsa per decifrare i pensieri delle macchine
  • Serena Mazzini
    Relazioni e intimità ai tempi dell’IA
  • Alessandro Masala (Breaking Italy)
    Democrazia, scelte collettive e nuove generazioni. Cosa (non) sta funzionando?

DOMENICA 28 GIUGNO

  • Nicola Ghittoni
    Il giornalismo tra guardiani e megafoni
  • Roberto Battiston
    Oltre i confini terrestri. La nuova corsa allo spazio
  • Luca Stocco
    I confini dell’altruismo
  • Laura Formenti
    Si può scherzare su tutto? I confini dell’ironia
  • Riccardo Luna
    Internet e la fine dell’ottimismo. Che cosa è andato storto?
  • Alessia Melcangi e Eugenio Cau
    Medio Oriente: un equilibrio impossibile?

Alcuni momenti dal Festival

Momenti Conviviali

L'aperitivo di benvenuto, in collaborazione con Rifugio Crucolo
Colazione, in collaborazione con New Vintage

Promotori e partner

Ideatore e promotore
Co-promotore
Sostenitori finanziari
borgo_valsugana crucolo
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Si ringraziano