Trentino 2060: pensare il presente, immaginare il futuro (seconda edizione)
Dal 26 luglio al 20 agosto 2020 in Valsugana orientale si svolgerà la seconda edizione di “Trentino 2060 pensare il presente, immaginare il futuro”, un ciclo di conferenze che vede la partecipazione di relatori di caratura nazionale e internazionale come Roberta Villa, Udo Gümpel, Michele Boldrin e Massimiano Bucchi. Il ciclo di conferenze si svolgerà nel pieno rispetto delle norme di distanziamento sociale.
Ritornano gli eventi culturali dal vivo e ritorna, nel pieno rispetto delle norme di distanziamento sociale, “Trentino 2060: pensare il presente, immaginare il futuro” arrivato alla sua seconda edizione. Il ciclo di conferenze si svolgerà in Valsugana orientale (nello specifico nei paesi di Telve, Roncegno, Borgo Valsugana, Castel Ivano) durante l’estate 2020.
Trentino 2060 è un progetto giovanile di divulgazione scientifica e culturale nato per promuovere un approccio critico e razionale ai temi d’attualità che permeano la vita pubblica e privata della nostra comunità. Il progetto intende sostenere lo sviluppo di nuovi strumenti concettuali che aiutino e stimolino allo stesso tempo i giovani (e non) ad essere protagonisti del contesto in cui vivono.
La prima edizione di Trentino 2060 si è svolta nell’estate del 2019 e ha visto la presenza di relatori come Ernesto Galli della Loggia (Corriere della Sera), Nando Pagnoncelli (Presidente Ipsos), Achille Varzi (Columbia University, NY) e molti altri. L’edizione 2019 si è conclusa con un notevole successo grazie a un grande afflusso di pubblico. È proprio l’ottimo riscontro ottenuto che ha motivato il team di Trentino2060 a intensificare l’impegno per la realizzazione di una seconda edizione del ciclo di conferenze.
Si è pertanto deciso di proporre una seconda edizione del ciclo di conferenze organizzando quattro incontri strutturati in modo organico attorno al problema della comunicazione scientifica e dell’educazione della cittadinanza alla complessità, la quale è una caratteristica imprescindibile dei problemi attuali che permeano la nostra comunità, soprattutto alla luce della recente emergenza sanitaria.
In un mondo sempre più articolato e in rapida evoluzione, la retorica delle soluzioni semplici a problemi complessi è dannosa e fuorviante. Questa alimenta scelte demagogiche che non sono nel vero interesse della collettività. Per sviluppare un pensiero autonomo e consapevole è necessario, invece, confrontarsi con una grande quantità di informazioni, dati e notizie e per farlo occorrono degli strumenti che guidino l’individuo in questo difficile percorso.
Durante il ciclo di conferenze si parlerà perciò del fragile rapporto tra scienza e società, delle difficoltà che s’incontrano nella comunicazione scientifica in ambiti come l’economia e la medicina anche sulla scorta della recente crisi sanitaria ed economica causata dalla pandemia Covid-19. Inoltre, si parlerà delle sfide e delle opportunità che le nuove tecnologie ci presentano.
Il ciclo di conferenze si svolgerà nell’estate del 2020. Nello specifico il programma è così delineato:
- 26/07/20, Il declino italiano. Quanto pesa il debito pubblico sul nostro futuro.
Luogo: Palazzo Buffa, Telve.
Relatore: prof. Michele Boldrin
Biografia: Boldrin è uno dei più famosi economisti italiani, è Distinguished Professor alla Washington University in Saint Louis, fondatore del progetto di informazione economica su YouTube “Liberi, oltre le illusioni”. Ha recentemente collaborato con diverse testate giornalistiche tra cui Sole 24ore, Linkiesta e il Foglio.
- 02/08/20, La società digitale e le sue sfide. Non c’è rosa tecnologica senza spine.
Luogo: Parco Termale, Roncegno
Relatori: prof. Massimiano Bucchi
Biografia: Massimiano Bucchi è un divulgatore scientifico, professore ordinario di Sociologia della Scienza e di Comunicazione, Scienza e Tecnica all’Università degli Studi di Trento dove dirige il master in Communication of Science and Innovation. La sua ultima pubblicazione è “Io & Tech” (Bombiani, 2020).
- 06/08/20, Perché dovremmo avere fiducia nella scienza? Il complesso rapporto tra esperti e non esperti.
Luogo: Piazza Degasperi, Borgo Valsugana
Relatori: dott.ssa Roberta Villa
Biografie: Roberta Villa è una delle più note divulgatrici scientifiche ed esperte della comunicazione scientifica italiane; laureata in Medicina e Chirurgia, ha collaborato con il Corriere della Sera e con altre importanti testate giornalistiche.
- 20/08/2020, La scienza nella cultura italiana. Il giornalismo e la politica al banco di prova della pandemia
Luogo: Castel Ivano, Maniero di Castel Ivano
Relatore: dott. Udo Gümpel
Biografia: è un giornalista tedesco e corrispondente dall’Italia per l’intero gruppo della TV tedesca RTL; è spesso ospite in diversi talk show televisivi italiani. È laureato in Fisica delle Particelle Elementari e parallelamente all’attività di giornalista svolge attività di ricerca presso l’Università di Amburgo.
Tutti gli eventi seguiranno rigidamente le normative anti-Covid-19 disposte dalla legge.
Enti finanziatori, sponsor.
Trentino 2060 è finanziato dal Piano Giovani di Zona della comunità Valsugana e Tesino e dal contributo di Acqua Levico. Il progetto vede un’attiva partecipazione anche dei comuni ospitanti, ovvero Telve, Roncegno, Borgo Valsugana e Castel Ivano.













